:: Società Friulana Caccia a Cavallo 1890
Cenni storici
La Società Caccia a Cavallo affonda le proprie radici nel lontano 1890, quando il nobile Roberto Kechler, di ritorno dall’Inghilterra, ove si era recato per frequentare un corso di diritto internazionale, portò con se una muta di foxhound. Nacque così la più antica società friulana di caccia a cavallo, chiamata al suo sorgere "Società Udinese per la Caccia alla Volpe", anche se a settimane alterne si cacciava il daino che ne divenne il simbolo tutt’oggi sbalzato sui bottoni delle giacche dei soci per caratterizzarne l’appartenenza.

la "San Martino" nel 1921 (foto Brisighelli)
Le immense lande del Friuli e della campagna del tempo invogliarono nobili e Ufficiali delle Armi a Cavallo colà in guarnigione, a seguire la muta di venti coppie guidata dal giovane Kechler che ne divenne il primo Master.
La Società cacciò fino allo scoppio della prima guerra mondiale. I cani furono tenuti fino all’invasione e il Kechler, in collaborazione con gli Ufficiali del Reggimento "Cavalleggeri di Saluzzo", organizzò ancora una caccia a Beivars il 24 ottobre del 1917. Quattro giorni dopo i baldi cavalieri di "Saluzzo" caricavano gli austriaci nella stessa radura dove avevano gridato Tally-ho.
La forza degli eventi storici portò al momentaneo scioglimento della Società. Ma l’altrettanta tenacia di Roberto Kechler la fece rinascere nel 1921 con il nome di "Società San Martino". Una nuova muta di venti coppie di cani venne importata dall’Inghilterra e la Società cacciò senza interruzione sino all’aprile del 1929 sotto la sua crop, quando colpito a morte, la carica di Master passò al figlio Carlo cavaliere olimpionico e vincitore di "Coppe delle Nazioni".
Nel 1931, per volere dei soci, la Società, che era in passato finanziata interamente dalla famiglia dei nobili Kechler, costituì un nuovo statuto che prevedeva una quota di partecipazione alle spese a carico dei soci.
La Società, che nel frattempo aveva modificato la denominazione in "Società delle Caccie di San Martino", contava quindici coppie di cani, tutti importati all’età di un anno mentered. Essi provenivano sempre dalle stesse mute: Bicester, Duke of Beaufort, Meynell’s, Duke of Bucelengh’s, Quorn Tannton Vale.
Le cacce iniziarono il 10 settembre, presso San Martino di Codroipo, sulle volpi, ed ai primi di ottobre si cacciò il daino, con uno o due meets per settimana. Il field variava da 15 a 35 cavalieri. Il terreno collinoso e vario veniva percorso con andature brillanti e con dei run che spesso raggiungevano i 35 e anche 40 km, coperti in poco più di due ore.
Impegnato nei conflitti d’Africa e di Spagna, Carlo cedette la sua crop al fratello Roberto detto Titi.
Fin qui il merito di questa affascinante storia che copre un arco di cinquant’anni va attribuita alla nobile famiglia Kechler.
A continuare le tradizioni della Società, la cui storia si era interrotta per qualche decennio, fu un il cavaliere di completo, Pierluigi Sindici che nel 1984 ricostituì nella piana di Osoppo la "Società Friulana per la Caccia a Cavallo". In un primo tempo si praticò la Paper hunting, successivamente l’intraprendente Sindici mise insieme una muta chiedendo cani alla Contessa Prinetti della "Milanese", al Conte Cavazza della Romana e importando dei soggetti da Cambrige. Oltre a Sindici, in testa al field, si succedettero Di Giusto e Galanti.
Nei primi anni novanta seguì un’altra brevissima pausa.
Nel 1996 un giovane imprenditore friulano, Fabrizio Beltrame, uso a cacciare in Inghilterra, realizza l’idea di continuare le tradizioni della vecchia Società riorganizzando l’attuale "Società Friulana Caccia a Cavallo 1890".
All'inizio fu un impegno morale tra appassionati che praticavano la Paper. Successivamente, ed esattamente nel 1997, fu redatto uno Statuto che venne registrato il 14 settembre del 1998.
La Società venne regolarmente affiliata alla F.I.S.E. L’Assemblea elesse il Presidente e il Consiglio.
La scelta del Master non poté che ricadere su di lui, l’ideatore della rinascita, Fabrizio Beltrame.
Subito dopo, grazie al volere del socio cinofilo Sergio Penner, venne ricostituito a Palmanova il canile.
Nell’autunno del 1997 si cacciò con una muta di sette coppie provenienti dalle Società: "Milanese", "Bolognese" e "Veneta", più una coppia portata dall’Inghilterra dallo stesso Beltrame.
Oggi la Società dispone di una muta di 14 coppie di foxhound, di più di sessanta soci e di tanti amici che con i loro fuoristrada seguono l’evolversi delle varie fasi della caccia.
Presidenti

Direttivo

La muta
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
L'equipaggio
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Soci Benemeriti
Conte Alberto d’Attimis Maniago M., Signora Paola Bandiera, Signor Adelmo Bortolossi, Signor Nicola Chiesa, Dott.ssa Francesca Costa, Conte Luigi Deciani, Conte Sergio Gelmi di Caporiacco, Signor Massimo Irmici, N.H. Arch. Roberto Pirzio Biroli, Dott.ssa Annamaria Poggioli, Signora Irene Revelant, Signor Pietro Enrico Trevisanutto
Soci Onorari ex Presidenti e ex Masters
Cav. Gr. Cr. Paolo Spezzotti (5° Presidente), Avv. Antonio Castellaneta (6° Presidente), Conte Leonardo Formentini di Cusano (7° Presidente), Signor Franco Di Giusto (5° Master), Avv. Antonio Galanti (6° Master), Signor Pierluigi Sindici (7° Master), Signor Sergio Penner (9° Master)
Soci Onorari da Ricordare
Gen. Marchese Ildebrando Alfassio Grimaldi di Bellino Lomaglio, Gen. Marchese Rodolfo de Carvalho de Moraes, Nobile Dr. Alberto Kechler, Nobile Dr. Carlo Kechler, Nobile Dr. Roberto Kechler, Marchese Fabio Mangilli, Gen. Lucio Manzin
Soci Onorari
Generale Raffaele Alagia, Generale Gerlando Alletto, Generale Pasquale Vaccari, Dr. Fabio Scoccimarro. Gen. Com.te "pro tempore" della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", Col. Com.te "pro tempore" del Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2°), Col. Com.te "pro tempore" del Reggimento "Genova Cavalleria" (4°), Col. Com.te "pro tempore" del Reggimento "Lancieri di Novara" (5°), Presidente "pro tempore" del C.O.N.I. Regionale, Presidente "pro tempore" del Comitato Regionale F.I.S.E.
Soci Effettivi - Cavalieri e Amazzoni
Stefano Alberto de Mazzeri, Eleonora Antoniazzi, Roberto Bassi, Claudio Belgrano di Famolasco, Claudio Berra, Cristina Berra, Fabrizio Beltrame, Angelica Biasutti, Paola Blasich, Fulvia Bolzan, Enzo Bottan, Giorgio Bon, Silvia Buscaroli, Elia Campaner, Paolo Campodallorto, Antonio Castellaneta, Sara Ceccotto, Antonio Belarmino Citarella, Tiziana Crivelotto, Elisabetta D’Agostinis Lipomani, Angelo Dal Mas, Febo Ulderico della Torre di Valsàssina, Virginio De Nardi, Romeo De Valzer, Tiziana Di Blas, Giorgio Favento, Michele Favetta, Daniele Fioravanti, Giuseppe Guarino, Paola Guerra, Caterina Lorenzon, Giovanni Luca, Anica Mayor, Elisa Malutta, Giovanni Manzoni, Giulia Manzoni, Graziano Marcuzzo, Luigi Mauro, Leonardo Modolo, Franco Nube, Marino Oniga, Nereo Parisotto, Luciano Pessa, Alberto Picco, Donatella Pradal, Gianpaolo Pisu, Roberta Rampin, Salvatore Sagliocca, Francesco Scanu, Diego Scola, Gianpaolo Simonit, Giovanni Stella, Rosario Vaccari, Marzia Valli, Fabrizio Viezzoli, Dario Vio, Maurizio Visconti, Rita Zossi
Nuovi soci 2006
Cavalieri e Amazzoni: Beppino Bortolo Bertolin, Francesco Egon Colucci, Enrichetta Misson, Tommaso Napolione.
Simpatizzanti: Roberto Lipomani, Manlia Metella Matto, Loredana Supan Guarino
La muta
Femmine: Casual 99*, Fiera 02*, Giara 03*, Gloria 03*, Happy 03*, If 98*, Ines 04*, Iris 04*, Ischia 04*, Isotta 98*, Lavish 99*, Lesta04*, Linea 04*, Model 99*, Raven 99*, Truffe 99*, Wonderfull 98*, Taktik 99*
Maschi: Bankman 97* (Capomuta), Brio 99*, Crios 00*, Fante 02*, Forte 02*, Indio 98*, Incas 04*, Ivan 04*, Leader 04*
Amici dei foxhounds (distintivo rosso)
Fabrizio Beltrame, Claudio Berra, Silvia Buscaroli, Antonio Castellaneta, Antonella Chiesa, Circolo Ippico "Le Fontane", Circolo Ippico "Due Noci", Febo Ulderico della Torre di Valsássina, Elisabetta D’Agostinis Lipomani, Giuseppe Guarino, Paola Guerra, Giovanni e Paola Luca, Graziano Marcuzzo, Giovanni Manzoni, Marino Oniga, Luciano Pessa, Gianpaolo Simonit, Fabio Scoccimarro, Gianni e Eleonora Stella, Marzia Valli, Dario Vio.
I Filed
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Il field e i supporti
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Gli Ospiti e le dimore storiche















































